Calcolo Plusvalenza Vendita Immobile Tasse

Il calcolo plusvalenza vendita immobile tasse è fondamentale per chiunque venda un immobile acquistato da meno di cinque anni. La plusvalenza immobiliare è la differenza tra il prezzo di vendita e il costo fiscale di acquisto: se positiva e tassabile, genera un'imposta che può essere versata come imposta sostitutiva al 26% direttamente in atto notarile, oppure confluire nella dichiarazione dei redditi con tassazione IRPEF ordinaria. Questo strumento gratuito ti aiuta a calcolare la plusvalenza imponibile, verificare se il tuo immobile è esente da tassazione (abitazione principale, possesso oltre 5 anni, successione) e confrontare le due modalità di tassazione per scegliere quella più conveniente. I risultati sono indicativi: per decisioni definitive consulta sempre un commercialista o notaio.

🏡 Calcolatore Plusvalenza Immobile

Inserisci i dati dell'immobile per calcolare la plusvalenza e le imposte dovute

A Dati di Acquisto
Inserisci un prezzo di acquisto valido (min. 1.000 €)
Inserisci un anno di acquisto valido
Valore non valido per le spese di acquisto
Inserisci un coefficiente valido (0–500)
B Dati di Vendita
Inserisci un prezzo di vendita valido (min. 1.000 €)
Inserisci un anno di vendita valido
Valore non valido per le spese di vendita
Valore non valido per le spese di ristrutturazione
C Situazione Fiscale
Seleziona il tipo di immobile
Valore non valido per gli anni di possesso
Seleziona la modalità di tassazione
Inserisci il reddito annuo per il calcolo IRPEF

Compila i campi per vedere il calcolo della tua plusvalenza

Plusvalenza imponibile
€ 0
Imposta sostitutiva 26%
In atto notarile
Tassa IRPEF stimata
Dichiarazione redditi
💡
Prezzo di acquisto
+ Spese di acquisto
+ Rivalutazione ISTAT
+ Ristrutturazioni
= Costo fiscale totale

Composizione del prezzo di vendita

Tabella riepilogativa

Come funziona il calcolo della plusvalenza immobiliare

Inserisci i dati dell'immobile

Compila i campi con il prezzo di acquisto, l'anno, le spese sostenute e il prezzo di vendita. Il calcolatore verifica automaticamente se l'immobile è esente da tassazione (abitazione principale, possesso oltre 5 anni, successione).

Il sistema calcola la plusvalenza

Viene determinato il costo fiscale rivalutato (prezzo acquisto + spese + rivalutazione ISTAT + ristrutturazioni) e sottratto al prezzo di vendita netto. Se la differenza è positiva, si genera una plusvalenza tassabile.

Confronta le opzioni fiscali

Ottieni il confronto tra imposta sostitutiva al 26% (pagata in atto notarile) e tassazione IRPEF ordinaria (in dichiarazione dei redditi), con indicazione dell'opzione più conveniente in base al tuo reddito.

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Domande frequenti sulla plusvalenza immobiliare

La plusvalenza è tassabile quando l'immobile viene venduto entro 5 anni dall'acquisto e non è stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del periodo di possesso. Gli immobili ricevuti per successione sono sempre esenti. Se l'immobile è stato ricevuto in donazione, il periodo di 5 anni decorre dalla data di acquisto originario del donante.
Dal 1° gennaio 2020 l'aliquota dell'imposta sostitutiva sulla plusvalenza immobiliare è del 26% (in precedenza era al 20%). Viene applicata in sede di atto notarile su richiesta del contribuente ed è definitiva: non è necessario indicare la plusvalenza in dichiarazione dei redditi. È un'alternativa alla tassazione IRPEF ordinaria.
La plusvalenza si calcola sottraendo dal prezzo di vendita (al netto delle spese di vendita come onorario notarile e commissioni di agenzia) il costo fiscale di acquisto. Quest'ultimo include: prezzo di acquisto, spese notarili e di agenzia all'acquisto, eventuali spese di ristrutturazione documentate con fattura sostenute nei 5 anni precedenti la vendita, e la rivalutazione monetaria ISTAT.
Dipende dal reddito complessivo del contribuente. Se il reddito imponibile supera i 28.000 euro, la plusvalenza ricade nello scaglione al 35% o 43%, rendendo conveniente l'imposta sostitutiva al 26%. Per redditi più bassi (sotto i 28.000 euro), la tassazione IRPEF ordinaria al 23% può essere più vantaggiosa. Usa il nostro calcolatore per il confronto personalizzato.
No. Gli immobili ricevuti per successione (eredità) sono esenti dalla tassazione sulla plusvalenza, indipendentemente dagli anni di possesso (art. 67 c.1 lett. b TUIR). Diverso è il caso della donazione: in quel caso occorre verificare se sono trascorsi 5 anni dalla data di acquisto originario del donante. Se la donazione è avvenuta da meno di 5 anni, è consigliabile consultare un professionista.
⚠️ Avvertenza. Questo strumento fornisce stime indicative a scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza fiscale, finanziaria o previdenziale. I calcoli si basano su aliquote e parametri generali che possono variare nel tempo e in base alla tua situazione personale. Per la tua dichiarazione, per scelte di investimento o previdenziali, rivolgiti sempre a un commercialista, CAF o consulente abilitato. Il gestore del sito non è responsabile di decisioni prese sulla base di questi risultati.